Il presente sito fa uso di cookie tecnici e di terze parti. Si rinvia all'informativa estesa per ulteriori informazioni. La prosecuzione nella navigazione comporta l'accettazione dei cookie.

Bioenergetica e Biomagnetismo

BIOENERGETICA

 
È ormai noto a tutti che il sistema nervoso è essenzialmente un sistema elettrochimico. Anche le nostre cellule sono connesse da collegamenti elettrochimici, che formano dei circuiti in cui la corrente deve fluire liberamente. Il flusso elettrochimico deve assomigliare alla libera circolazione dell'acqua in un fiume libero, e non ad una corrente ostruita da un tronco, che limita sia il flusso energetico che la sincronia neuro-muscolo-scheletrico.
 
Quando il corpo è in salute il sistema elettrobiochimico è carico, bilanciato ed è libero di fluire. La malattia può essere anche il risultato di un sistema energetico poco carico, squilibrato e impedito, che provoca una stagnazione neurologica e circolatoria, la quale porta sulla strada della malattia, come un'acqua stagnante che attira le zanzare.
 
Noi tutti sappiamo che la Terra ha un polo nord nell'Artico e un polo sud nell'Antartico. Questi sono i poli geomagnetici, dai quali l'ago della bussola è attratto.
L'uomo da diversi secoli è a conoscenza dei poli terrestri geomagnetici orientati. In maniera analoga alla Terra, un magnete possiede dei poli.
Anche il corpo umano ha una sua polarità e un flusso magnetico che va dalla testa alla punta dei piedi (0,1 µG/cm 2 ).
 
Perchè il corpo sia in uno stato di salute ottimale, il campo magnetico deve poter fluire liberamente e in maniera naturale. Un blocco al campo magnetico, alla muscolatura oppure al tessuto osseo può creare un’area di stagnazione con ridotta vitalità.
 
Inoltre, il corpo ha diversi plessi neurologici, o aree concentrate di tessuto neurologico denso, come il cervello, il plesso cervicale, il plesso cardiaco, il plesso solare, il plesso splancnico ed i plessi sacrale e coccigeo. Questi centri sono le aree dove i campi magnetici del lato sinistro e destro interagiscono quando dal cervello raggiungono il coccige.
Questi centri possono essere visti sia dal punto di vista anatomico che energetico. Ciò è schematizzato con il caduceo, simbolo della medicina, che rappresenta le correnti energetiche del lato sinistro e destro del corpo intorno alla staffa, che rappresenta il midollo.
 
Tante culture antiche hanno avuto la consapevolezza dei punti nodali o dei plessi. Gli antichi non avevano utilizzato la dissezione anatomica, per cui descrivevano con maggiore facilità gli aspetti energetici, mentre l'approccio dell'uomo d'oggi è più orientato alla descrizione dei maggiori aspetti anatomici visibili. Dobbiamo capire, tuttavia, che i plessi neurologici e i centri energetici sono due rappresentazioni di natura diversa della stessa cosa. Poiché questi centri sono fondamentalmente dei centri di controllo di diversi organi o di ghiandole endocrine, agire su questi punti con i BIOMAGNET ® o con altre tecniche può migliorare notevolmente le loro funzioni.
 

BIOMAGNETISMO

 
Tutte le cellule hanno un loro potenziale bioelettrico. Le cellule sane hanno un potenziale di 70mV circa, mentre quelle malate hanno un potenziale inferiore. Il potenziale biochimico è determinato da tutti i processi elettrochimici delle cellule, che possono essere influenzati da diversi fattori (chimici, microbiologici, fisici, etc).
 
Anche i BIOMAGNET ® possono quindi influenzare il bassissimo potenziale di una cellula malata, riconducendola ad uno stato vitale e salutare, aiutando a restituire il giusto tono e a prevenire le malattie.
La Terra stessa ha oggi un campo magnetico pari a circa 0.5 Gauss. Tuttavia il campo magnetico terrestre varia nel tempo e oggigiorno è ad un minimo storico, quando in tempi passati il campo ha assunto valori di intensità molto superiori. Il Gauss è una misura dell’intensità magnetica e prende il nome dello scienziato che ne ha sviluppato il sistema di misura. La terapia magnetica e' alquanto semplice da comprendere, ma e' fondamentale che si utilizzi il corretto orientamento del magnete sulla pelle, in quanto ogni lato produce un differente effetto.
Il lato corretto del magnete da utilizzare a scopo clinico è il lato negativo, o il polo nord.
Il polo negativo produce uno spin antiorario degli elettroni nei tessuti su cui e' applicato, ha un effetto calmante e curativo e scarica gli elementi stressanti di qualsiasi genere dal corpo.
Di contro, il polo positivo, assimilabile al polo sud geomagnetico, crea uno spin orario degli elettroni ed ha un’effetto stimolante.

 

logosociochiropratici
“Disclaimer Associazione Italiana Chiropratici”

L'utilizzo del Logo Soci AIC è concesso a chiropratici Membri AIC in “good standing”. L'AIC non è responsabile delle informazioni pubblicate unitamente al Logo Soci AIC nè di alcuno dei contenuti (per contenuti deve intendersi figure, foto, scritti, disegni, filmati, ecc.) presenti; l'AIC non è responsabile di una tecnica specifica o di un prodotto associato al Membro AIC che utilizza il Logo Soci AIC.”